Carmignano e le colline del Montalbano coperte di oliveti nella luce d'autunno, con la piana di Firenze e Prato sullo sfondo
Carmignano e gli oliveti del Montalbano — foto: Assianir · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

C'è una stagione in cui le colline intorno a Poggio a Caiano mostrano il loro volto più autentico: l'autunno. Sul Montalbano, la dorsale collinare che separa la piana di Firenze, Prato e Pistoia dal Valdarno inferiore, i vigneti si tingono di rosso e oro, gli oliveti si riempiono di reti stese sotto le piante e nei paesi si moltiplicano le occasioni per festeggiare i frutti della terra. È il momento ideale per chi ama i sapori genuini, le passeggiate tra i filari e le tradizioni di paese.

La vendemmia nella terra del Carmignano

Tra settembre e ottobre le colline di Carmignano vivono il momento della vendemmia. Questo è uno dei territori vinicoli più antichi d'Italia: nel 1716 il granduca Cosimo III de' Medici, con un celebre bando, ne delimitò i confini di produzione insieme a quelli di Chianti, Pomino e Val d'Arno di Sopra, in quella che viene considerata una delle prime tutele di un vino legate al territorio. Il Carmignano DOCG nasce dall'unione del Sangiovese con una quota di Cabernet, un'abbinata che qui si praticava molto prima che diventasse di moda in altre zone della Toscana.

Accanto al Carmignano si producono il Barco Reale di Carmignano DOC, un rosso più giovane che prende il nome dall'antica riserva di caccia medicea, e il Vin Santo di Carmignano, compresa la rara versione Occhio di Pernice. Molte aziende del territorio organizzano visite e degustazioni in cantina: in autunno, con l'odore del mosto nell'aria, l'esperienza è ancora più suggestiva. Per saperne di più sul vino dei Medici leggete il nostro approfondimento sul Carmignano DOCG.

Il rito dell'olio nuovo

Quando la vendemmia si conclude, sulle colline inizia la raccolta delle olive. Il Montalbano è una terra di oliveti e il suo olio extravergine può fregiarsi della menzione geografica “Montalbano” all'interno dell'Indicazione Geografica Protetta Toscano, ottenuto da varietà come Frantoio, Moraiolo, Leccino e Pendolino. Il disciplinare lo descrive con un colore che va dal verde al giallo oro, un profumo fruttato con sentori di mandorla, carciofo e foglia verde, e un gusto in cui si avverte la caratteristica nota piccante.

L'olio appena franto, l'“olio novo” come lo chiamano qui, è il protagonista delle tavole autunnali: basta una fetta di pane abbrustolito, un pizzico di sale e un filo d'olio per una fettunta che racconta da sola il sapore di questa terra. Tra ottobre e novembre molti frantoi della zona sono in piena attività, e assaggiare l'olio nuovo direttamente dove nasce è una delle esperienze più semplici e memorabili di un soggiorno autunnale.

Le feste di paese

A fine settembre Carmignano celebra il suo patrono con la Festa di San Michele, che culmina il 29 settembre. La festa nella sua forma moderna nasce all'inizio degli anni Trenta del Novecento, e dal 1934 il paese è diviso in quattro rioni, ciascuno con il proprio colore: l'Arcangelo celeste, l'Arte verde, il Leone giallo e la Torre bianca. Per alcuni giorni i rioni si sfidano con sfilate, carri allegorici, musiche e spettacoli in piazza, mentre la giornata del santo è dedicata alle celebrazioni religiose. Il programma cambia di anno in anno, quindi è sempre bene informarsi in anticipo.

A novembre, sul versante di Vinci, la frazione di Vitolini organizza la Fest'all'Olio, dedicata proprio all'olio nuovo del Montalbano. Tradizionalmente prevede una cena a tema con musica dal vivo e una giornata di festa con stand per assaggiare l'olio appena franto, bruschette, caldarroste e castagnaccio: un appuntamento genuino e conviviale, molto amato dagli abitanti della zona.

Consiglio pratico: le feste di paese hanno date che variano ogni anno e talvolta cambiano formula. Prima di mettervi in viaggio controllate programma e orari sui canali ufficiali del Comune, della Pro Loco o delle associazioni organizzatrici, e per le visite in cantina o in frantoio prenotate sempre in anticipo.

Passeggiate tra boschi e oliveti

L'autunno è anche la stagione perfetta per camminare sul Montalbano: le temperature sono miti, la luce è morbida e i boschi si colorano di sfumature calde. Sentieri e strade bianche collegano borghi, pievi e tratti del muro che un tempo delimitava il Barco Reale mediceo, l'antica riserva di caccia dei granduchi. Se vi incuriosisce questo paesaggio, trovate maggiori dettagli nell'articolo dedicato al Montalbano e al Barco Reale. Rientrare la sera a Poggio a Caiano, magari con una bottiglia di vino e un po' di olio nuovo acquistati in zona, è il modo migliore per portare con sé il sapore della stagione.

L'autunno è la stagione giusta

Vendemmia, olio nuovo e feste di paese vi aspettano sulle colline del Montalbano: scegliete uno degli appartamenti di La Medicia Homes come base per il vostro autunno toscano.