Facciata merlata con torre dell'orologio della Villa medicea di Cafaggiolo nel Mugello
Villa medicea di Cafaggiolo, Barberino di Mugello — foto: Massimilianogalardi · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Nel giugno del 2013, durante la sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale che si tenne a Phnom Penh, in Cambogia, l'UNESCO ha iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale il sito seriale Ville e Giardini Medicei in Toscana. Non si tratta di un singolo monumento, ma di una costellazione di quattordici luoghi sparsi nella regione: dodici ville e due giardini che, tra il Quattrocento e il Seicento, hanno dato forma a un modello nuovo di residenza signorile in campagna, destinato a influenzare le dimore principesche di tutta Italia e d'Europa. Soggiornando a Poggio a Caiano, siete proprio nel cuore di questa storia.

Perché le ville medicee sono speciali

Il valore riconosciuto dall'UNESCO sta nell'armonia tra edificio, giardino e territorio. Le ville medicee non erano semplici fattorie né castelli fortificati: erano luoghi di svago, di studio, di caccia e di rappresentanza, pensati per dialogare con il paesaggio circostante. In esse si leggono gli ideali dell'Umanesimo e del Rinascimento e il ruolo decisivo che la famiglia Medici ebbe nella storia culturale e artistica dell'Europa moderna.

Le quattordici componenti del sito

Il sito comprende ville e giardini molto diversi tra loro per epoca, funzione e posizione:

  • a Firenze e dintorni, la Villa di Careggi, la Villa di Castello, la Villa della Petraia, la Villa del Poggio Imperiale, la Villa Medici di Fiesole e il Giardino di Boboli;
  • nel Mugello e a nord di Firenze, la Villa di Cafaggiolo, la Villa del Trebbio e il Giardino di Pratolino;
  • verso ovest, la Villa di Poggio a Caiano, la Villa di Artimino, la Villa La Magia a Quarrata e la Villa di Cerreto Guidi;
  • in Versilia, il Palazzo di Seravezza.

Alla villa di Poggio a Caiano e alla Ferdinanda di Artimino abbiamo dedicato due guide specifiche: La Villa Medicea di Poggio a Caiano e Artimino e la Villa La Ferdinanda. Qui vi raccontiamo alcune delle altre.

Cafaggiolo e Careggi, le origini

La Villa di Cafaggiolo, a Barberino di Mugello, ci porta alle radici della famiglia: i Medici possedevano terre nel Mugello già nel Trecento, e Cosimo il Vecchio affidò a Michelozzo la trasformazione dell'antica dimora. Il risultato conserva un aspetto da fortezza, con torri e mura merlate, ma è già aperto al gusto del Rinascimento. Si racconta che Cosimo preferisse Cafaggiolo a Fiesole perché da lì tutto ciò che vedeva era suo.

La Villa di Careggi, alle porte di Firenze, fu acquistata da Giovanni di Bicci de' Medici nel 1417 e trasformata da Michelozzo per Cosimo il Vecchio. Qui si riuniva l'Accademia neoplatonica, con figure come Marsilio Ficino e Pico della Mirandola, e qui morì nel 1492 Lorenzo il Magnifico. Oggi la villa è di proprietà della Regione Toscana ed è interessata da lavori di restauro: prima di programmare una visita conviene informarsi sui canali ufficiali.

Castello, Pratolino, Cerreto Guidi e La Magia

Alla Villa di Castello, a Firenze, Cosimo I fece realizzare da Niccolò Tribolo un giardino concepito come un'allegoria della Toscana e del potere ducale, con terrazze digradanti, agrumi in vaso e la celebre Grotta degli animali. L'edificio ospita l'Accademia della Crusca, mentre il giardino è un museo statale.

Il Giardino di Pratolino, a Vaglia, nacque per volere di Francesco I, che lo destinò alla moglie Bianca Cappello e ne affidò il progetto a Bernardo Buontalenti. La villa originaria non esiste più, ma il parco, oggi pubblico, custodisce il grande Colosso dell'Appennino del Giambologna.

La Villa di Cerreto Guidi, voluta da Cosimo I nella seconda metà del Cinquecento, colpisce per le scenografiche rampe in mattoni, i cosiddetti ponti medicei, e ospita il Museo storico della caccia e del territorio. Più vicina a Poggio a Caiano è la Villa La Magia di Quarrata, passata ai Medici nel 1583 per iniziativa di Francesco I e oggi di proprietà comunale: il suo parco accoglie opere di arte contemporanea pensate per il paesaggio.

Consiglio pratico: le ville appartengono a proprietari diversi, pubblici e privati, e non tutte sono visitabili allo stesso modo. Prima di mettervi in viaggio verificate aperture, modalità di visita ed eventuali prenotazioni sui siti ufficiali di ciascun luogo.

Scoprire le ville medicee significa attraversare la Toscana dal Mugello alla Versilia, ma il punto di partenza ideale è proprio qui, a pochi passi da una delle residenze più celebri del sito. Per vivere giardini e parchi nel momento più bello dell'anno, leggete anche La primavera tra ville e giardini medicei.

Dormire nella Toscana dei Medici

La Villa Medicea di Poggio a Caiano è a breve distanza da La Medicia Homes: un punto di partenza ideale per scoprire, villa dopo villa, il patrimonio UNESCO dei Medici.